Castel Thun, Andrea Iori, Leo Salvotti, Maria Concetta Mattei
In questo numero – come lascia presagire la copertina – speciale sulla riapertura di Castel Thun, firmato da Fiorenzo Degasperi, con le foto ancora inedite del maniero che riaprirà i battenti il prossimo 17 aprile.
Per la rubrica "Un caffé con...", Francesca Negri è andata a trovare il barone Leo Salvotti, architetto di fama, che svela, tra una boutade e l'altra, la sua idea di come dovrebbe essere la città di Trento.
Proseguendo, Paolo Chiesa disegna un gustoso ritratto di Andrea Iori, fabbro di Roncegno. Un omone di due metri che svolge il suo lavoro con una passione rara ed antica.
Ma le sorprese della rivista non finiscono qui.
Un'intervista alla giornalista Maria Concetta Mattei e una a Barbara Pedrotti, voce del Giro d'Italia danno un tocco di femminilità a questo numero del magazine.
C'è anche spazio per una piccola inchiesta: quella che Tiziana Tomasini ha svolto attorno al cosiddetto "Turismo dentale", recandosi ella stessa in Croazia, in una delle cliniche più frequentate dai trentini. Interessante il parere dei dentisti di casa nostra, Giuliano Mosna ed Emanuele Boso, che fa da contraltare alle offerte croate.
Alberto Folgheraiter dedica un simpatico pezzo a Maria Rosa Baldessari, la contabile della Libreria Ancora di Trento, da poco in pensione, e poi, in altre due paginette, ha anche la buona idea di rispondere per le rime al Rolling Stones Magazine, che nel numero scorso ha dipinto il Trentino come una terra di sfigati...










