Eugenio Russolo, gemelli Pallaoro, Tattoo, Rudi Patauner


Sarà il ritratto di Eugenio Russolo il pezzo forte del numero di settembre di TrentinoMese, in edicola da domani. Il 92enne Gianni Agnelli del Trentino, in grandissima forma, si racconta: amori, passioni, lavoro, turismo e politica. E di Lorenzo Dellai dice: "È un buon funzionario di partito..."Ma, come di consueto, TrentinoMese ha un paniere carico di sorprese redazionali. Dall'annuncio di Autunno Trentino, Festival enogastronomico del capoluogo, al reportage dai mari del Nord dove Alberto Folgheraiter ha incontrato un... marinaio trentino: Gianluca Ghirardini, terzo ufficiale di bordo. Ancora, i gemelli Pallaoro e il loro piccolo grande Museo "Pietra Viva" di S. Orsola Terme. A seguire, sfogliando le pagine del mensile, un ritratto del vignettista satirico Rudi Patauner, un viaggio nel mondo dei tatuatori della città di Trento. Per il gossip, questo mese, le foto del matrimonio di Francesca Negri, preziosa collaboratrice della rivista. Ultime, ma non ultime, le ragazze trentine e altoatesine di Miss Italia.


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Claudia Andreatti, Pino Putignani, il collezionista di meteoriti


In apertura, un lungo reportage con foto inedite sul matrimonio di Claudia Andreatti. Poi, i ritratti del cantautore Pino Putignani e di un incredibile collezionista di... meteoriti. Alberto Folgheraiter ci regala un ritratto dello scomparso Marcello Voltolini e quindi vola in Canada a raccontarci cosa fanno i nostri emigranti. Paolo Chiesa indaga la passione tutta trentina di prevedere il meteo con un articolo intitolato "Che tempo che fa".
Gianfranco Gramola intervista il regista trentino Andrea Pallaoro che lavora in California dove ha già girato alcuni film. Riflettori, quindi, puntati sul parco di "A piedi nudi a Piné", una location da non perdere per chi soffre tenere i piedi ingabbiati nelle calzature. Due ritratti, infine, molto sfiziosi. Il primo riguarda Anita, discendente di un principe Sikh, che oggi lavora a Martignano. Il secondo, Andrea Pregl, artista che ha ideato una particolare installazione lavorando sugli annunci di Bazar, settimanale di annunci gratuiti.


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Vacanze a Km Zero, Mariano Volani, Pierino Navarini


È in edicola il numero di luglio di TrentinoMese. In questo numero, le Vacanze a Km Zero, suggerimenti per chi resta a casa. E poi intervista a Mariano Volani, il noto imprenditore di Rovereto. "Cuore di Cane" è invece dedicato a tutti gli appassionati dei nostri amici a quattro zampe. Ancora, un ritratto di Pierino Navarini, collezionista e imprenditore del rame. Non poteva mancare un ricordo del povero Luciano Da Canal, recentemente scomparso.


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Le vacanze dei trentini, Carlo Dell'Elmo, Feste Vigiliane, Mart


Viaggi e vacanze dei trentini, il nobiluomo Carlo Dell'Elmo si racconta, Feste Vigiliane, Mart Uno e trino, il Museo del Paracarro (e del ciclismo) a Pergine, L'epopea della Risto3, i mille piatti del Buonricordo di Pippo Genovese e molto altro ancora...

Terme, Golf, Gualtiero Giovannoni, Museo "Caproni"


Per maggio, due ghiotti speciali sulle Terme trentine e sui campi da golf che trovano nella nostra regione. Un ritratto di Gualtiero Giovannoni, compagno della compianta Ines Fedrizzi, che ci ha aperto la sua storica dimora. Harambee, lo spazio giovani di Vigolo Vattaro, racconta la sua attività. Ancora, un articolo sulla comunità straniera più numerosa del Trentino: i rumeni. E poi ancora, Giorgio Lenzi, Fiorella Mannoia, la Banda di Pergine, Stefano Cagol, Abbondanza & Bertoni, il Museo "Caproni" e molto altro ancora...

Castel Thun, Andrea Iori, Leo Salvotti, Maria Concetta Mattei


In questo numero – come lascia presagire la copertina – speciale sulla riapertura di Castel Thun, firmato da Fiorenzo Degasperi, con le foto ancora inedite del maniero che riaprirà i battenti il prossimo 17 aprile.
Per la rubrica "Un caffé con...", Francesca Negri è andata a trovare il barone Leo Salvotti, architetto di fama, che svela, tra una boutade e l'altra, la sua idea di come dovrebbe essere la città di Trento.
Proseguendo, Paolo Chiesa disegna un gustoso ritratto di Andrea Iori, fabbro di Roncegno. Un omone di due metri che svolge il suo lavoro con una passione rara ed antica.
Ma le sorprese della rivista non finiscono qui. 
Un'intervista alla giornalista Maria Concetta Mattei e una a Barbara Pedrotti, voce del Giro d'Italia danno un tocco di femminilità a questo numero del magazine.
C'è anche spazio per una piccola inchiesta: quella che Tiziana Tomasini ha svolto attorno al cosiddetto "Turismo dentale", recandosi ella stessa in Croazia, in una delle cliniche più frequentate dai trentini. Interessante il parere dei dentisti di casa nostra, Giuliano Mosna ed Emanuele Boso, che fa da contraltare alle offerte croate.
Alberto Folgheraiter dedica un simpatico pezzo a Maria Rosa Baldessari, la contabile della Libreria Ancora di Trento, da poco in pensione, e poi, in altre due paginette, ha anche la buona idea di rispondere per le rime al Rolling Stones Magazine, che nel numero scorso ha dipinto il Trentino come una terra di sfigati...

Donne, Supermario, Laurina Paperina, la Banca del Tempo

"Donne di un tempo, donne senza tempo". E poi Supermario, Sergio Costa, Francesca Neri, Gene Gnocchi, Laurina Paperina, la Banca del Tempo, il Museo di Scienze naturali, gli impavidi del Lago di Trét... e tanto altro





Ristorazione trentina. Paola Stelzer. Peter Krott. San Valentino


TrentinoMese di febbraio non poteva non indagare sullo tsunami che si è abbattuto sulla ristorazione trentina. E nel farlo è venuto a galla anche qualche scoop. Di che si tratta? Ad esempio, il nuovo nome alla Locanda Margon, quello più papabile a Maso Franch. E non manca nemmeno il commento del super critico Luigi Cremona e l’inchiesta su quanto interessa questa vicenda ai trentini. Leggi tutto il servizio nel pdf allegato.
E per un’inchiesta del genere, non poteva non esserci una copertina di TrentinoMese che promette di restare impressa: il celebre Bibendum della Michelin che regge un mestolo da polenta. È lui il testimonial  della succosa inchiesta di Francesca Negri che vuole anche scandagliare la ristorazione trentina ed il suo complesso rapporto con le amate-odiate Stelle Michelin.
 
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Altro articolo, altra storia incredibile, raccontata da Carlo Martinelli. Tra il 1959 e il 1960 un naturalista austriaco, Peter Krott, prese due cuccioli di orso allo zoo di Praga e li portò in Trentino. Voleva restituirli alla libertà dei boschi e della montagna. L’esperimento fallì e i due orsetti, Bumsli e Sepha, finirono in gabbia a Sardagna. Quel tentativo fu raccontato da Krott in un libro, ricco di immagini straordinarie. Le abbiamo ritrovate, rivediamole...
 
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Questo mese, TrentinoMese è andato a prendere un caffè con Paola Stelzer, l’ultima mecenate, l’erede morale di Ines fedrizzi e dei suoi salotti culturali. La Stelzer racconta la sua storia, parla dei progetti futuri, snocciola il suo punto di vista sul Trentino della cultura, della politica e dell’economia (lei, figlia di un grande imprenditore e sorella di architetti, vignaioli e industriali) e ci apre la sua elegantissima abitazione, con tanto di teatro annesso…
 
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A seguire, la seconda parte dell’inchiesta di Pino Loperfido sull’informazione in Trentino, uno struggente ritratto, a cura di Giorgio Dal Bosco, di Arturo Caumo, ex-clochard, giunto al traguardo dei 60 anni. E poi un ritratto di Fabio Oss, il collezionista per eccellenza. I fumetti sono la sua vita.
Ancora, una retrospettiva su Giorgia Poletti, nuotatrice rivana resa celebre dalla traversata del Lago di Garda di qualche tempo fa. Un omaggio al Museo della Guerra di Rovereto. Una curiosa intervista a Kay Rush, dj e scrittrice, amante del Trentino. E poi, non poteva mancare San Valentino,  con due servizi: uno “sacro”, firmato da Alberto Folgheraiter, ed uno profano, per scoprire i regali più cool del momento.
E molto altro ancora.

Informazione trentina, Umberto Knycz, Angela Dematté


Il difficile mestiere di raccontare il Trentino
Abbiamo viaggiato tra le redazioni di giornali, radio e televisioni locali, domandato come si pensa di ripararsi dai lapilli del web, chiesto lumi ai direttori sulla fidelizzazione di lettori e ascoltatori, sul ruolo della Provincia autonoma e infine sollecitato un augurio per i trentini, in questo 2010 bambino di cui abbiamo la ventura di vivere i primi giorni.

Umberto Knycz: la mia Africa
Una passione che dura da quarant'anni

Gabriella Arnoldi e Mauro Lando

Quadri, stampe, etichette, ex libris e vignette: una coppia trentina cerca (o fotografa) tutto quel che riguarda la coppia più antica e famosa del mondo. Perché...

Con il teatro nel cuore
Angela Dematté, attrice professionista e autrice, vincitrice del prestigioso premio riccione con un testo su Margherita Cagol, presenta a Trento (teatro Cuminetti, 27 e 28 gennaio) “Etty Hillesum” per le celebrazioni legate al giorno della Memoria

Un anno in foto. "Cosa vuoi a Natale?" Andrea Castelli


Un anno in foto: Trentinomese ha scelto per voi gli scatti che vi raccontano in immagini alcuni importanti momenti di un anno del Trentino.

Trentini d'Africa: Reportage esclusivo di TrentinoMese dal togo: un lembo d'Africa dove lavorano alcuni missionari trentini. Il sorriso dei bambini del Togo nella terra del vodù e dell'AIDS

Andrea Castelli: tra confessioni, paure ad un'anticipazione: il monologo "Trentini", su cui ancora sta lavorando

United colors of Trentino? Loredana Cont. Il disco dei Tbsod


United colors of Trentino?È vero che i rumeni sono cattivi, che i marocchini fanno casino, che i senegalesi sono maleducati? E gli italiani? Facciamo così: sgomberiamo il campo da ogni pregiudizio e cominciamo a ragionarci su. Il lavoro di Cinformi, i dubbi dell’assessore e di chi non la pensa come lui, la scuola. tre storie di ordinario successo. Cosa succede, invece, quando per qualcuno dei 42.577 stranieri presenti in trentino l’integrazione non riesce

Loredana Cont: “Non chiamatemi cabarettista!”

Tre allegri cavatori di note: Dopo il libro, il disco. Si intitola “In stasi perpetua” l’atteso cd de The bastard sons of dioniso, il gruppo rock trentino più amato nel mondo. Musica vera. Musica bastarda, che più bastarda non si può

Rosso e giallo per la vita: ha compiuto cinquant’anni l’elisoccorso del Trentino. Nel 1959 la Regione acquistò il primo elicottero...

Luciano Emmer: Un’intervista, postumo Omaggio al regista, inventore del mitico Carosello e cittadino onorario di Molveno, scomparso il 16 settembre del 2009

Trento, città universitaria?, Gustav Kuhn, Camilla Lunelli, Speciale moda autunno inverno


Wilma Tomasi. Sanbaradio. Cesare Maestri


Wilma Tomasi: una vita in vetrina
TrentinoMese ha preso un caffé a casa di una delle donne che hanno fatto storia a Trento. E che non vuole smettere di lasciare il segno.

A Cesare quel che è di Cesare
Gli ottant’anni di cesare maestri. Dal cerro torre in poi, la storia del “ragno delle dolomiti” oggi sofferente e stanco.

L’epopea della grappa
Mezzo secolo fa finiva la grande “stagione della caccia”: ai distillatori di grappa di contrabbando. Tra sommosse, ribellioni e sotterfugi per aggirare i controlli e la delazione dei “nemici”.

Sanbaradio: una radio libera veramente
Si chiama Sanbaradio, ma non ha niente a che fare con il brasile. Un ritorno alla parola parlata e al contatto con la gente. una web radio che ha tanta voglia di farsi sentire...

In tutte le edicole a soli 2 Euro.

I laghi del Trentino. I 90 di Rogger. La "sega da mont"


Si scrive “Trentino”, si pronuncia LAGOLAND
L’estate in trentino significa montagna, ma soprattutto laghi. Garda, Caldonazzo, Lavarone e gli altri gioielli che danno a questa terra magica l’aspetto di una Finlandia del sud.

La “sega da mont”
Ferragosto di cinquant’anni fa, quando le “ferie” erano legate alla stalla.

Monsignore, ma non troppo
I novant’anni di Iginio Rogger, prete diocesano, cameriere “segreto” del Papa, professore per una vita, resta ancora un lucido e fine conversatore.

Bersntoler Museum
L’anima dei mòcheni. Una valle ricca di storia dove anche il vento racconta antiche leggende e saperi ormai altrove dimenticati.

The Bastard: il libro. I suoni delle Dolomiti


The Bastard Sons of Dioniso - Michele, Federico e Jacopo: tre ragazzi nel nome della musica” La prima emozionante cronaca illustrata sulla band rock trentina che con il suo “graffio” ha conquistato il titolo di rivelazione musicale dell’anno. Vincitori morali del programma X Factor, la loro musica spopola su iTunes e si piazza in pochissimi giorni dall’uscita dell’Ep ai vertici delle classifiche dei dischi più venduti in Italia.

I suoni delle Dolomiti. La montagna d’estate in trentino si conferma spazio di libertà. Concerti, letture e trekking culturali, rincorrendo la bellezza e il valori della sobrietà e del limite.

Il Museo di Ledro. Nel regno dei palafitticoli migliaia di pali, testimonianza che qui sorse una delle più importanti stazioni preistoriche, dell’età neolitica, dell’intera Europa.

Un gesto più civile per crescere davvero. In Trentino li chiamano “Gins”, giovani in servizio sociale, gli obiettori degli anni duemila. Sono stipendiati, seguono dei progetti e, con un po’ di Fortuna, alla fine, trovano pure lavoro.

Egitto mai visto. L'abito non fa il Sindaco

Dai “cervelloni” del Trentino alle vacanze estive



I Cervelloni Chi sono, dove lavorano e soprattutto cosa fanno gli spiriti liberi della ricerca nella nostra regione? Partendo dalla geniale intuizione di Bruno Kessler, cinquant’anni fa, il Trentino ha fatto passi da gigante nel campo della ricerca, un campo che è tutto da conoscere: Fondazione Bruno Kessler, Centro Interdipartimentale Mente e Cervello, Fondazione Mach, Centro Interdipartimentale per la Biologia Integrata, Centre for Computational and System Biology, Trento School of Management e Museo Tridentino di Scienze Naturali.


Che tipo di turista sei? Silvia Trentini ha cercato di scoprire le mete più ambite dei trentini per la prossima estate. Oltre ad aver raccolto le testimonianze dei più importanti tour operator su vacanze all inclusive, tour e crociere, ha aggiunto esempi di tipologie turistiche per quei viaggiatori che amano l’autonomia, il “fai da te” e il turismo responsabile. Cosa emerge? L’Italia è un poco snobbata.


Questi nostri figli “bastardi” immaginari Alberto Folgheraiter cerca di rispondere alla domanda che oggi tormenta un po’ tutti i fan de The Bastard Sons of Dioniso: Cosa ne sarà di loro dopo il grande successo di X-Factor?




Come si divertono e come si mantengono belli i trentini.
The Bastard sons of Dioniso in concerto a Borgo



Nel mezzo del cammin di nostra movida Il telefono comincia a squillare che non sono ancora le cinque del pomeriggio. Si sondano gli umori, si ispezionano possibilità e disponibilità. Chi c’è, chi non c’è, dove si va. Sono le grandi manovre in vista della movida serale e notturna. In Trentino, naturalmente. Perché forse è giunto davvero il momento di farla finita con il solito cantilenante luogo comune del “qui non succede mai nulla” e del “a Milano e a Verona, là sì che c’è vita”. (continua sull’edizione cartacea)


Bellezza, quanto mi costi? L’incubo della “prova bikini” sta per ricominciare. Ma anche i maschietti non sono da meno, perché ormai la cura della propria bellezza è un must irrinunciabile e senza sesso. Mediamente per questa voce del bilancio una famiglia in Trentino spende dai 300 ai 350 euro al mese, ma c’è anche chi arriva a spendere più di 300 euro a testa per restare in forma. Un donna spende per le creme per il viso dai 3,5 ai 30 euro, per quelle rassodanti dai 12 ai 40 euro, per quelle anti-cellulite dai 15 ai 45 euro, mentre gli uomini e i ragazzi spendono rispettivamente dai 30 ai 100 euro e dai 15 ai 32 euro. Se questi prodotti si acquistano almeno ogni due mesi, ogni membro della famiglia destina dai 40 ai 70 euro al mese all’attività sportiva frequentando una palestra. (continua sull’edizione cartacea)


Che “Bastardi” quei bravi ragazzi Hanno trasformato un aggettivo ingiurioso in un allegro sostantivo. Hanno sdoganato i meticci definendosi figli di Dioniso, il figlio bastardo che Zeus aveva concepito nella sua ennesima scappatella con una mortale. Avessero scelto “meticci” anziché “bastardi” – come, da qualche anno, sono e vogliono continuare ad essere chiamati – forse non avrebbero avuto quel consenso mediatico che stanno ottenendo, settimana dopo settimana. Da quando cioè sono approdati a “X Factor”, il format che sta portando Rai Due ai picchi d’ascolto delle più blasonate stagioni. (continua sull’edizione cartacea)


Museo degli Usi e Costumi della gente trentina
Attorno ad un misterioso chiostro gotico triangolare, cuore pulsante dell’antico monastero fortificato degli Agostiniani eretto a San Michele all’Adige già nel primo medioevo, a partire dal 1968, per volontà e animo di Giuseppe Sebesta (Trento, 1910-2005), etnografo, regista, scrittore, antropologo, nasce il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina, regolamentato dal 1972 con Legge Provinciale. Diretto ora da un vulcanico direttore, Giovanni Kezich, il quale ha voluto andare oltre la classica tradizione dei musei italiani del folklore i quali ruotano attorno alla semplice esposizione di cose “belle” dell’arte popolare, la struttura ha conquistato l’interesse di tutti gli studiosi, e non solo europei, per quella capacità di legare passato e presente... (continua sull’edizione cartacea)

Dai trentini “Extra”, ai misteri del CS “Bruno”

marzo

Questo mese, Francesca Negri si è lanciata all’inseguimento dei trentini che si sono fatti strada al di fuori degli angusti confini regionali. Sono attrici, scienziati, giornalisti, religiosi e artisti che si hanno portato un pizzico di trentinità nel mondo. Alcuni nomi? Giancarlo Bregantini, Adriana Volpe, Alberto Rigotti, Giulio Tononi, Francesca Neri, Alberto Faustini e tanti tanti altri. Un approfondimento particolare lo abbiamo dedicato al simpatico Luca Rigoni, noto volto del Tg5.
Pino Loperfido, invece, ha bussato alla porta del Centro Sociale Bruno per l’autonomia, conducendo un viaggio di quattro pagine nella pancia del plantigrado più famoso della città di Trento. Occupazione a parte, il “Bruno” costituisce una grande realtà culturale, attorno alla quale ruotano associazioni e un numero impressionante di adolescenti. Insomma, non è un posto per vecchi. Con qualche eccezione.Leggi tutto...

Bastards, Pink Power e molto altro ancora

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Trentinomese si rinnova. E lo fa non solo nella veste grafica e nella confezione (da questo numero è un’elegante brossura), ma anche nei contenuti. Tante le nuove rubriche e gli approfondimenti curati anche da alcune tra le firme più conosciute del giornalismo trentino.
Si parte con quattro pagine dedicate al fenomeno mediatico del momento: The Bastard Sons of Dioniso. Un gustoso ritratto, in parte inedito, di Federico Sassudelli, Michele Vicentini e Jacopo Broseghini, con numerose fotografie e imperdibili rivelazioni concesse in esclusiva a TrentinoMese dai ragazzi del Fans Club Ufficiale.
Si parla di donne, nell’articolo successivo, curato da Francesca Negri e intitolato “Pink Power”. Una precisa panoramica su chi sono e cosa fanno le donne trentine più influenti in tutti i campi della società: dall’economia alla moda.Leggi tutto...

Il nuovo TrentinoMese

gennaio